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Più di 5 milioni di poveri energetici in Italia, proposte Adiconsum

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ROMA - Povertà energetica. Fenomeno mondiale: 1,4 miliardi di persone nel mondo non hanno accesso all’energia e 2,8 miliardi non ha accesso ad energie pulite e affidabili. 50 milioni di persone in Europa; più di 5 milioni poveri energetici in Italia. Carlo DE MASI, Presidente di Adiconsum nazionale: Gestire efficacemente la transizione energetica e la trasformazione del consumatore in prosumer (self-consumer), realizzare l’economia circolare, utilizzare le nuove tecnologie pulite e affidabili, rivedere la struttura tariffaria delle bollette, istituire un Fondo sociale, promuovere gruppi d’acquisto e campagne di informazione/formazione su risparmio energetico/efficienza energetica, sono le chiavi di volta per contrastare efficacemente la povertà energetica.

Si è tenuta, il 6 marzo 2019, la giornata di approfondimento promossa da Canale Energia e sostenuta da Adiconsum “Luce sulla povertà energetica” alla presenza di personalità politiche, delle istituzioni, delle Università, delle imprese, dei consumatori.

Una giornata per far emergere un problema come quello della povertà energetica, di cui molti non sanno neanche l’esistenza e che invece riguarda tutti.

Come Adiconsum – dichiara nel suo intervento Pierpaola Pietrantozzi, Segretario nazionale di Adiconsum – da tempo abbiamo presentato una serie di proposte al Governo per contrastare il fenomeno tra le quali la semplificazione e l’automatismo del bonus sociale, la realizzazione di un Fondo sociale finanziato dalle giacenze di fine anno, la revisione della struttura tariffaria a cominciare dagli oneri di sistema da trasferire sulla fiscalità generale, il ricorso alle nuove tecnologie pulite e affidabili, gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici privati e pubblici, lo sviluppo di un’economia circolare per ridurre gli sprechi, la realizzazione di campagne di informazione/formazione per insegnare, la promozione dei gruppi di acquisto.

Si tratta di proposte che sappiamo non essere risolutive, ma che rappresentano un primo passo di un percorso virtuoso che può aiutare a contrastare il fenomeno - gli fa eco, nell’intervento conclusivo, Carlo De Masi, Presidente di Adiconsum nazionale. L’energia è, infatti, bene universale, elemento essenziale di vita e di sviluppo, sia per i singoli che per gli Stati. Il suo mancato accesso viola un diritto della persona. La povertà energetica assume in questo tempo una particolare rilevanza, perché ci troviamo di fronte ad una profonda transizione energetica che va gestita promuovendo il risparmio energetico e riducendo gli sprechi e accompagnando il consumatore nella sua trasformazione in Prosumer, o ancora meglio, in Self Consumer. Così facendo tutti avranno accesso all’energia. Siamo consapevoli che per combattere la povertà energetica c’è bisogno dell’impegno di tutti: consumatori, aziende, istituzioni, governi. Ci auguriamo che ciò avvenga al più presto. Noi come Adiconsum siamo pronti a fare la nostra parte.
Data: 6/3/2019
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