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Sisma e solidarietà, i grandi nomi italiani nei teatri dell'Emilia-Romagna

Luca-Zingaretti BOLOGNA - Teatri e artisti per le zone terremotate: spettacoli e iniziative con i grandi nomi della scena italiana in dodici città dell'Emilia-Romagna. Continua con "Una nuova stagione" (ottobre 2012 - aprile 2013) il progetto di Regione e Ert per le aree colpite dal sisma. Dopo il riscontro fortemente positivo delle attività e del cartellone di “Scena Solidale” della scorsa estate, progetto promosso dall’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna e da Emilia Romagna Teatro Fondazione per contribuire alla difficile rinascita dei comuni della regione duramente colpiti dagli eventi sismici dello scorso maggio, martedì 23 ottobre prenderà avvio “Una nuova Stagione”.

L’iniziativa, che si inserisce all’interno del progetto “Scena Solidale”, coinvolgerà nel segno della solidarietà i grandi protagonisti della scena italiana e alcuni teatri dell’Emilia Romagna: Teatro Municipale -Teatro Gioco Vita (Piacenza), Teatro Due (Parma), Teatro Asioli (Correggio), Teatro Storchi (Modena), Teatro Ermanno Fabbri (Vignola),Teatro Testoni (Casalecchio di Reno), Arena del Sole (Bologna), Teatro Stignani (Imola), Teatro Diego Fabbri (Forlì), Teatro Bonci (Cesena), Teatro Alighieri (Ravenna), Teatro Novelli (Rimini).

Importanti artisti del panorama nazionale come Fabrizio Gifuni, Anna Bonaiuto, Gabriele Lavia, Umberto Orsini e Alessandro Gassman solo per citarne alcuni, hanno aderito generosamente all’iniziativa a titolo gratuito e saranno ospiti dei teatri interessati dove presenteranno spettacoli, anteprime e letture, disegnando così un ricco cartellone di appuntamenti che da ottobre a febbraio prossimo si snoderà attraverso tutta la regione, da Piacenza a Rimini.
L’intero ricavato delle serate sarà destinato alle attività teatrali realizzate e in corso di compimento nelle zone colpite dal terremoto.

La composita manifestazione è stata presentata oggi nella sede della Regione, a Bologna, dall’assessore regionale alla Cultura, Massimo Mezzetti, insieme a Daniele Gualdi e Pietro Valenti, presidente e direttore di Emilia Romagna Teatro Fondazione.
“Il progetto Scena solidale ha avuto un riscontro molto positivo – ha sottolineato Gualdi -: partendo da questo dato e con la convinzione che anche la cultura possa aiutare nella difficile rinascita dei comuni e delle comunità emiliane, Ert e Assessorato alla Cultura della Regione hanno messo a punto questo secondo atto, chiedendo ad artisti e teatri la disponibilità a creare un cartellone per raccogliere fondi per le attività che si svolgeranno fino alla prossima primavera nei tre teatri tenda allestiti a Mirandola, Finale Emilia e Cento”.

Mezzetti ha quindi voluto ringraziare “gli artisti, i teatri e l’Ert per la disponibilità e per il lavoro svolto” quindi, dopo aver ricordato che “nelle aree terremotate 12 teatri, di cui 10 storici sono ancora totalmente inagibili e altri necessitano di interventi”, ha auspicato che “venga dato il giusto rilievo alla riattivazione di teatri, musei e biblioteche che non sono solo luoghi in cui fruire della cultura ma centri di socialità e aggregazione”.

La rassegna
Aprirà il cartellone martedì 23 ottobre Fabrizio Gifuni, che porterà sul palco del Teatro Ebe Stignani di Imola “Gadda e il teatro”, un atto sacrale di conoscenza. Lo spettacolo andrà ad aggiungersi al percorso di studio più che decennale che Gifuni ha intrapreso sull’opera, il pensiero e il personaggio di Carlo Emilio Gadda, uno dei più grandi scrittori del Novecento.

Mercoledì 31 ottobre Giuseppe Battiston e Gianmaria Testa interpreteranno al Teatro Ermanno Fabbri di Vignola (Mo) “Italy, Sacro all’Italia raminga”. La poesia di Giovanni Pascoli e la musica di Gianmaria Testa daranno voce con estrema delicatezza e poesia al tema del ritorno e a quello delle migrazioni.

Lunedì 12 novembre Gabriele Lavia e Umberto Orsini, due grandissimi nomi del teatro italiano, interpreteranno in un’unica serata rispettivamente la poesia di Giacomo Leopardi e Giovanni Pascoli mentre Moni Ovadia porterà in scena il 5 dicembre all’Arena del Sole (Bologna) “Cantavamo, cantiamo, canteremo”, spettacolo in cui l’artista si fa portavoce della corrosione e del decadimento che il valore del lavoro, i diritti sociali e l’idea di uguaglianza stanno subendo negli ultimi anni in virtù di una sempre più globalizzata cultura del consumo.

Sempre Moni Ovadia il 4 dicembre al Teatro Storchi di Modena sarà protagonista con Emanuele Segre di “Platero y yo”, uno spettacolo ispirato al poema di Juan Ramòn Jiménez: facendo riferimento alla vita e ai sentimenti del suo asino, il poeta cerca di conoscere e riflettere sulla natura e sul mondo degli uomini.

Il cartellone prosegue poi venerdì 7 dicembre al Teatro Asioli di Correggio con un altro grande nome del teatro e del cinema italiano: Alessandro Gassman presenterà per Una Nuova Stagione “Razza Bastarda”, il lungometraggio tratto dall’allestimento teatrale di successo Roman e il suo cucciolo. Il Teatro Storchi di Modena ospiterà sabato 8 dicembre la compagnia Babilonia Teatri con “Pinocchio”, uno spettacolo che dichiara un forte impegno civile e sociale: l’allestimento coinvolgerà in un’unica performance una decina di attori della compagnia teatrale Gli Amici di Luca, composta da persone con esiti di coma che hanno intrapreso da tempo un percorso terapeutico di cui fanno parte anche attività teatrali, e cinque attori di Babilonia Teatri, una delle compagnie di ricerca italiane più attive e premiate nel panorama nazionale e internazionale. Aderisce a “Una Nuova Stagione” anche Luca Zingaretti, che porterà in scena lunedì 10 dicembre al Teatro Diego Fabbri di Forlì La Sirena, spettacolo tratto dal racconto “Ligheia” di Tomasi di Lampedusa.

Marco Paolini sarà in scena mercoledì 12 dicembre al Teatro Bonci di Cesena con “Serata dagli Album”: l’artista ripercorrerà il successo del progetto nato per il teatro e poi trasmesso anche sul piccolo schermo. Il prossimo gennaio il Teatro Dante Alighieri di Ravenna ospiterà “Toni Servillo legge Napoli”, una serata in cui il grande interprete donerà voce e corpo alla sua città, Napoli, terra dai mille volti e contraddizioni nella quale convivono da sempre vitalità e disperazione. Anna Bonaiuto, una delle attrici più amate e apprezzate del cinema italiano, interpreterà Cristina di Belgioioso in “La belle joyeuse” venerdì 18 gennaio presso il Teatro Ermete Novelli di Rimini, mentre Nicoletta Braschi porterà in scena al Teatro Bonci di Cesena martedì 22 gennaio una serata in onore del teatro.

Concluderanno il cartellone di “Una Nuova Stagione” Ascanio Celestini, che il 29 gennaio porterà in scena al Teatro Due di Parma “Racconti”, una serie di monologhi improvvisati che lo vedranno unico e assoluto protagonista sulla scena, e Angela Finocchiaro che lunedì 8 aprile porterà in scena presso il Teatro Testoni di Casalecchio di Reno (Bo) “Open Day”, commedia ironica e tagliente che vede protagonista una coppia di ex coniugi alle prese con una situazione apparentemente semplice: l’iscrizione della figlia quattordicenne alla scuola media superiore.
Data:  16/10/2012   |    © RIPRODUZIONE RISERVATA            STAMPA QUESTO ARTICOLO            INVIA QUESTO ARTICOLO


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